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Viaggiare in modo responsabile
Danimarca





INDICE

informazioni generali

meta del viaggio

geografia politica

(glossario)

 


INFORMAZIONI GENERALI

Superficie

43,094 km²

Popolazione

5.48 milioni (2008)

Capitale

Copenaghen (508961 di abitanti nel 2008)

Lingua ufficiale

Danese

Prodotto interno lordo pro capite

33.700 $ USA (2007) (PPP)

Crescita della popolazione

0,3 % (2008)

Aspettativa di vita

78,1 anni (uomini: 75,8 anni; donne: 80,6 anni) (2008) 

Mortalità infantile

4,4 per 1000 nati vivi (2008)

Tasso di analfabetismo

1 % (2003)

 


META DEL VIAGGIO

Turismo

La Danimarca è una meta di viaggio amata da famiglie e turisti attivi. È possibile fare gite in bicicletta, nuotare, pescare, fare surf e vela. In particolare, durante l’estate numerosi turisti dei paesi europei vicini frequentano i luoghi di villeggiatura danesi per trascorrere le vacanze al mare. Le destinazioni preferite per chi visita le città sono Copenaghen e Arhus, un’altra attrazione è il parco divertimenti di Legoland. Nel 2002 oltre 2 milioni di persone hanno visitato la Danimarca. Gli stessi danesi sono viaggiatori attivi e nel 2002 hanno speso più di 6 miliardi di Euro per i viaggi.


 

Sfruttamento sessuale dei bambini nel turismo a scopo di lucro

La Danimarca, come la maggior parte dell’Europa Occidentale, è un “paese d’origine”. Questo significa che parecchi turisti vanno all’estero con il proposito di andare in cerca di prestazioni sessuali. Ci sono poche informazioni sull’estensione del loro coinvolgimento nello sfruttamento sessuale dei bambini nel turismo. Ci sono state notizie di operatori turistici danesi che organizzano viaggi nei paesi baltici e nell’Europa Orientale a scopo di sfruttamento sessuale dei bambini.

Inoltre, i mercanti di esseri umani trasportano anche donne e bambini in Danimarca con l’intenzione di sfruttarli sessualmente. Molte vittime provengono dalla Lettonia.


 

Legislazione

In Danimarca, la prostituzione di per se stessa è legale. È spesso organizzata nei cosiddetti “saloni per massaggi”, nei quali le prostitute hanno almeno 20 anni. Poiché il 1 Luglio 1999 sono state emanate leggi più restrittive stabilendo l’età minima a 18 anni, i proprietari dei “saloni per massaggi” sono diventati estremamente attenti nel controllo dell’età delle prostitute per evitare procedimenti giudiziari. Relativamente poche adolescenti si prostituiscono per le strade e non sono noti casi di prostitute sotto i 15 anni. È illegale possedere o vendere pornografia infantile e coloro che lo fanno, rischiano la reclusione, rispettivamente, fino a 6 e 24 mesi.

 

I danesi che abusano sessualmente di bambini in altri paesi possono essere perseguiti in Danimarca, anche per atti che non sono illegali negli altri paesi. La Danimarca ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Uniti sui Diritti del Bambino il 19 Luglio 1991. La Danimarca è anche uno dei 6 paesi Europei che ha introdotto per legge il principio di allevare i bambini senza l’uso della violenza.


 

HIV / AIDS

Secondo stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, a fine 2003 erano 5.000 le persone infette da HIV in Danimarca. Dall’inizio dell’epidemia, 2.000 persone sono morte di AIDS.

 


Contatti locali

DASPCAN

DK-4700, Naestved

DENMARK

Phone: +45-4373-1020

Fax: +45-5572-1481

Email: cst@daspcan.dk

Website: http://www.daspcan.dk

 

Save the Children Denmark

(Red Barnet)

Rosenørns Allé 12

DK - 1634 Copenhagen V, Denmark

Phone: +45 35 36 55 55

Fax: +45 35 39 11 19

Email: redbarnet@redbarnet.dk

Website: http://www.redbarnet.dk

 

Terre des Hommes-Denmark

Gammel Skolevej 9

9382 TYLSTRUP

DENMARK

Phone: +45 98 26 13 02

Fax: +45 98 26 02 28

Email: terredeshommes@stofanet.dk

Website: http://www.terredeshommes.dk


GEOGRAFIA POLITICA

Storia

La Danimarca è il regno più antico d’Europa. Già nel X secolo il territorio danese fu unificato per la prima volta e da allora presenta una regolare successione al trono. Anche grazie alla propria posizione, la Danimarca ebbe un ruolo dominante nei secoli successivi nell’area del Mar Baltico. Il territorio sia dello stato svedese sia di quello norvegese rimase a lungo sotto il controllo danese. Durante la guerra dello Schleswig nel 1863-64, la Danimarca perse i Ducati dello Schleswig e dell’Holstein, e così un terzo del proprio territorio e della propria popolazione andò alla Prussia. In seguito a questi avvenimenti, il paese ebbe una sterzata a sinistra nelle politica interna, mentre in politica estera imboccò la via di una rigorosa neutralità, mantenuta fino alla Prima Guerra Mondiale. Un referendum successivo al Trattato di Versailles sancì la riunificazione di una parte estesa dello Schleswig alla Danimarca e tracciò il confine rimasto valido fino ad oggi.

Durante la Seconda Guerra Mondiale la Danimarca fu presto occupata dalle truppe tedesche. Nel 1959 la Danimarca fu uno dei membri fondatori dell’EFTA e nel 1972 entrò a far parte della Comunità Europea.


 

Stato e società

La Danimarca è una democrazia parlamentare ed il re è il capo dello Stato. Il re, attualmente la regina Margherita II, nomina formalmente il governo e rappresenta il paese. Il parlamento danese, il “Folketing”, ha una camera con 179 membri, eletti per un periodo di 4 anni. Dal 1973, la Danimarca è uno stato membro della Comunità Europea (ora Unione Europea). È un paese industriale altamente sviluppato e con un’economia di mercato. Lo stato esercita una funzione regolatrice in parecchi settori ed offre ai suoi cittadini ampi servizi. Il livello di vita è alto ed il divario tra ricchi e poveri è minore di quello di molti altri paesi. I danesi godono di buoni sussidi finanziari in caso di malattia, disoccupazione e vecchiaia. Inoltre, c’è anche il sostegno per il costo della vita e per l’assistenza ai bambini. Ci sono infrastrutture ben organizzate per la custodia quotidiana dei bambini, servizi sanitari, alloggi e così via.Il 96% della popolazione è danese. Le minoranze includono turchi, iugoslavi, africani, lapponi, isolani delle Färöer e tedeschi. Più del 90% dei danesi è membro della Chiesa Evangelica Luterana. C’è libertà di culto. Nel paese oltre a 30.000 cattolici, ci sono anche membri di altri gruppi di protestanti e circa 3.000 ebrei. La lingua ufficiale è il danese. Le minoranze parlano groenlandese, faroese e tedesco. L’inglese è largamente parlato come seconda lingua. Uomini e donne sono uguali davanti alla legge. Il governo dà sostegno per i nidi d’infanzia per la custodia giornaliera dei bambini e l’orario lavorativo flessibile per i genitori rende più facile conciliare esigenze familiari e lavoro. In Danimarca il tasso di occupazione delle madri è lo stesso di quello delle donne senza bambini: il 79% delle madri con bambini sotto i 10 anni lavora, in maggioranza a tempo pieno.

 


 

Economia

Dopo la Seconda Guerra Mondiale la Danimarca si è sviluppata trasformandosi da un paese agricolo ad un moderno stato industrializzato, che sempre più può vantare un significativo settore terziario. Tradizionalmente, nel settore della navigazione, del commercio e dei birrifici la Danimarca dispone di grandi aziende. Inoltre, in seguito alle fusioni negli ultimi anni, annovera anche gruppi bancari e aziende più grandi in settori come l’impiantistica, l’industria farmaceutica, la costruzione di macchine agricole, il turismo e l’industria alimentare. Ciò nonostante, conserva ampiamente la struttura base dell’economia tipica delle classi medie.


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