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Viaggiare in modo responsabile
Estonia





INDICE

informazioni generali

meta del viaggio

geografia politica

(glossario)

 


INFORMAZIONI GENERALI

Superficie

45.227 kmq

Popolazione

1.31 milioni (2008)

Capitale

Tallinn (403 505 abitanti 2006)

Lingue

Estone, (altre lingue: Russo 29,7 %)

Prodotto interno lordo pro capite

21.800 $ USA (2007) (PPP)

Crescita della popolazione

-0,63% (2008)

Aspettativa di vita

72,6 anni (uomini: 67,2 anni, donne: 78,3 anni) (2008)

Mortalità infantile

7,5 per 1000 nati vivi (2008)

Tasso di analfabetismo

0,2% (2003)

 


META DEL VIAGGIO

Tourismus

L’Estonia è la più piccola fra le tre repubbliche baltiche e leggermente più grande della Danimarca, quasi un terzo del paese è ricoperto da boschi. L’Estonia possiede 1.400 laghi. Il lago più grande, il Lago Peipus, misura 3.555 kmq ed è, per estensione, il quinto d’Europa. La costa estone, con i suoi 3.780 km, è di gran lunga la più estesa degli stati baltici e, al contrario delle coste lettoni e lituane, è molto frastagliata. Le molte isole, penisole, insenature e sottili spiagge di sabbia infinite rendono vario il paesaggio, che per molti aspetti ricorda quello della Finlandia. La capitale Tallinn è uno dei complessi medievali meglio conservati d’Europa, l‘ideale è visitare d’estate i suoi vicoli, le torrette difensive e le case antiche.

Nel 2003 1,3 milioni di turisti hanno visitato il paese e all'Estonia hanno lasciato entrate pari a 560 milioni di Euro.


 

Sfruttamento sessuale dei bambini nel turismo a scopo di lucro

In Estonia un quarto delle prostitute non ha compiuto la maggiore età. Spesso sono costrette a prostituirsi dalla miseria della vita di strada. Tra i bambini di strada, moltissimi sono di origine russa, soprattutto nella capitale Tallinn. La maggioranza dei bambini di strada è già vittima dello sfruttamento sessuale a causa della grande miseria. Tra i colpevoli, uno su due proviene dall’estero, prevalentemente da Russia e Svezia ma soprattutto dalla Finlandia. La maggior parte dei reati viene commessa negli hotel della capitale.

Bambini e donne vengono anche trasportati in altri paesi confinanti, spesso nordeuropei, allo scopo di sfruttarli sessualmente. Polizia, organizzazioni non governative e autorità comunali hanno aumentato la cooperazione al fine di affrontare questo problema.


 

Legislazione

In Estonia l’abuso sessuale su minori è punito con la detenzione fino a 10 anni. L’Estonia ha aderito alla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti del Bambino nel novembre 1991 e ha ratificato il Protocollo aggiuntivo riguardante la vendita di bambini, la prostituzione minorile e la pornografia infantile nel settembre 2003.


 

HIV / AIDS

Secondo stime di UNAIDS, 7.800 estoni (fine 2003) hanno già contratto HIV. Ciò corrisponde ad un aumento dal 2001 superiore al 50%. Nel 2003 sono morte circa 200 persone in seguito all’infezione da HIV.


 

Contatti locali

Tartu Child Support Center

Kaunase pst. 11-2

50704 Tartu, Estonia

Phone: +372 7 484 666

Fax: +372 7 484 767

Email: ch.abuse@online.ee

Website: http://www.tugikeskus.org.ee/english.html

 


GEOGRAFIA POLITICA

Storia

All’inizio del XIII secolo il re Valdemaro II di Danimarca invase il territorio dell’attuale Estonia e iniziò a evangelizzare la popolazione. Poco più tardi vennero assoggettati i primi territori dai cavalieri Portaspada, che poco dopo si unirono all'Ordine Teutonico. Nel 1346 la Danimarca vendette l’Estonia all’Ordine Teutonico e sorse così la confederazione di stati della Livonia. Il territorio divenne parte dell’Impero Romano della Nazione Tedesca e fu dominato dai principi tedeschi.

Nel 1558 terminò il dominio dell’Ordine Teutonico all’interno della confederazione di stati della Livonia. Lo zar Ivan IV invase il territorio e inflisse una sconfitta schiacciante all’Ordine dei Cavalieri. Per difendersi dai Russi, i cavalieri, divenuti nel frattempo protestanti, si sottomisero agli Svedesi che, negli anni successivi, cacciarono i Russi affermando il proprio dominio sul territorio dell’attuale stato estone.

Durante la Guerra del Nord, nel 1710 Pietro il Grande conquistò l’Estonia e assoggettò il territorio alla Russia. Nulla di ciò sarebbe cambiato fino alla Prima Guerra Mondiale.

Nel 1918, in seguito alla Rivoluzione d’ottobre gli Estoni dichiararono l’indipendenza. A ciò fece seguito una guerra d’indipendenza di due anni contro le truppe russe bolsceviche. Nel 1920 la Russia riconobbe la sovranità.

In seguito agli accordi del patto Molotov-Ribbentrop, nel 1939 le truppe sovietiche invasero l’Estonia annettendola. Una volta scoppiate le ostilità fra Germania e Unione Sovietica, dal 1941 al 1944 fu occupata dai Tedeschi. In seguito, l’Estonia fu nuovamente occupata dalle truppe sovietiche e riannessa all’Unione Sovietica. A causa delle operazioni belliche, le deportazioni e il genocidio, il paese perse durante la Seconda Guerra Mondiale il 25% della sua popolazione.

In seguito all’annessione all’Unione Sovietica, Mosca realizzò una vasta colonizzazione russa dell'Estonia tramite la quale gli estoni divennero minoranza in molte parti del proprio paese.

Nel 1990 l’Estonia proclamò l'indipendenza dall'URSS, che un anno più tardi divenne effettiva insieme a quella di Lituania e Lettonia.

Dopo l’instabilità iniziale, l’Estonia ha vissuto un’importante ripresa economica e un consolidamento politico che le hanno fatto ottenere il nome di "Tigre del Baltico". Nel 2004 è entrata a far parte dell’UE e della NATO.


 

Stato e società

La Costituzione del 1992 stabilisce un parlamento unicamerale. In essa sono contenuti, inoltre, la divisione dei poteri e i diritti fondamentali. Il Presidente dei Ministri viene eletto per 4 anni, il Presidente della Repubblica per 5.

 

Per effetto della “russificazione” durante il dominio sovietico, quasi un terzo della popolazione è russa. Altre minoranze sono gli ucraini, i bielorussi e i finni. In seguito all’indipendenza, alla popolazione non estone non venne concessa la cittadinanza. I residenti non estoni avevano permessi di soggiorno illimitati, ma potevano partecipare solo in modo limitato alla vita politica. Tuttavia, il procedimento per acquisire la cittadinanza estone è semplice rispetto a quello degli stati dell’Europa occidentale.

Tradizionalmente, gli estoni sono di religione evangelico-luterana, ma oggi solo il 15% professa questo protestantesimo. La seconda religione più importante è rappresentata dal gruppo di fede russo-ortodossa con il 14%.

 

Spesso si considera l’Estonia parte dell'Europa orientale, perché confina con la Russia, ma culturalmente non ha niente a che fare con l'area slava. Gli estoni stessi si considerano nordici, esiste infatti un legame particolare con i finlandesi. Questo dipende dalla vicinanza geografica, dal legame storico e anche dal fatto che la lingua estone ha maggior punti di contatto con la lingua finlandese che con quella baltica.


 

Economia

Con l’apertura del mercato, l’Estonia ha vissuto una crescita economica. Questo sviluppo è stato ancor più rapido grazie alla disponibilità di moderne tecnologie di comunicazione e di moderne strutture statali.

Materie prime tessili, legname, metalli e semilavorati rappresentano un terzo del PIL. Altre risorse economiche importanti sono il commercio di transito (petrolio dalla Russia) e il settore terziario. L’agricoltura ormai non riveste più alcuna importanza. Il tasso di cambio della corona estone con l'Euro è fisso, è probabile l’ingresso del paese nell’Unione Monetaria.


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