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Viaggiare in modo responsabile
Federazione Russa





INDICE

informazioni generali

meta del viaggio

geografia politica

(glossario)

 


INFORMAZIONI GENERALI

Superficie

17.075.200 kmq

Popolazione

140,7 milioni (2008)

Capitale

Mosca (10.5 milioni di abitanti nel 2008)

Lingua ufficiale

Russo

Prodotto interno lordo pro capite

14 600 $ USA (2007) (PPP)

Crescita della popolazione

-0,47 % (2008)

Aspettativa di vita

65,9 anni (uomini: 59,1 anni, donne: 73,1 anni) (2008)

Mortalità infantile

10,8 per 1000 nati vivi (2008)

Tasso di analfabetismo

0,5 % (2007)

 


META DEL VIAGGIO

Turismo

In Russia il turismo non è ancora così importante come il governo vorrebbe. Nel 2000 ci sono stati 6,8 milioni di visitatori. Due terzi degli stessi sono venuti dalle precedenti Repubbliche Sovietiche. L’altro terzo ha speso 374 milioni di dollari statunitensi durante le sue visite in Russia. Anche se il ministero russo vorrebbe vedere un aumento del numero dei visitatori, esistono tuttora degli impedimenti, come le rigide prescrizioni per i visti e l’inadeguata disponibilità di alberghi e servizi.


 

Sfruttamento sessuale dei bambini nel turismo a scopo di lucro

Sebbene il turismo in Russia non ricopra ancora un ruolo importante, lo sfruttamento sessuale di bambini da parte di stranieri rappresenta un grosso e crescente problema. Lo sfruttamento sessuale dei bambini è saldamente in mano alla criminalità organizzata. Se un bambino si trova coinvolto nella prostituzione, sarà subito controllato dalla Mafia e non avrà alcuna possibilità di sfuggirgli. Vittime di 8 anni non sono un caso raro. Spesso i bambini di strada subiscono questo destino perché costretti direttamente o per pura necessità a prostituirsi. Spesso il consumo di droga ha lo scopo di lenire il dolore sofferto, ma costringe poi a prostituirsi ancora per finanziare questa dipendenza. Alcuni adulti sfruttano la condizione di necessità dei bambini e offrono loro un tetto che poi dovranno ripagare con prestazioni sessuali.

 

Bambini e donne russe, inoltre, vengono trascinati in gran numero in altri paesi, dove vengono sfruttati sessualmente e costretti a prostituirsi. Gruppi criminali guadagnano circa 7 miliardi di $ USA l’anno, rifornendo bordelli stranieri con donne russe. Secondo le stime, i mercanti di esseri umani hanno trascinato circa 1 milione di russi all’estero dove sono sfruttati sessualmente.

 

C’è stato un considerevole aumento dello sfruttamento sessuale dei bambini per la produzione di film pornografici, che vengono diffusi anche via Internet. Secondo notizie riportate dalla rivista tedesca Spiegel Online agli inizi del 1990 c’è stata una graduale erosione dei tabù, sia per i livelli della violenza sia per l’età dei bambini coinvolti.


 

Legislazione

La Russia ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Uniti sui Diritti del Bambino il 17 Agosto 1990 e si è impegnata a proteggere i bambini contro tutte le forme di sfruttamento sessuale. Gli atti sessuali con minori di 18 anni possono essere puniti con la reclusione da 4 a 10 anni e gli atti sessuali con bambini al di sotto dei 14 anni con la reclusione da 8 a 15 anni.


 

HIV / AIDS

Secondo dati forniti da UNAIDS e OMS, alla fine del 2003, le persone infette da HIV in tutta la Federazione Russa erano 850.000. Il numero di nuovi contagi è aumentato negli ultimi anni in maniera spaventosa: attualmente, la Russia registra il più alto tasso di incremento di infezioni da HIV. Un aumento particolarmente rapido si osserva fra i bambini.


 

Contatti locali

 

MIRAMED INSTITUTE - MOSCOW

Koteinicheskaya Naberezhnaya 1/15

Korpus “B”, Apartment 52

Moscow 109240 Russia

Phone/Fax: +495 915-46-14

Email: vsuprunov@miramed.org

Website: http://www.miramedinstitute.org

 

stellit

190020, Russia, St.Petersburg,

Bumazhnaja str. 9

office 617

Telefon: +7 (812) 445 2893

Fax: +7 (812) 445 2894

Email: info@ngostellit.ru

Website: http://www.ngostellit.ru

 


GEOGRAFIA POLITICA

Storia

Come anche la Bielorussia e l’Ucraina, la Russia è uno degli stati derivanti dalla Rus’ di Kiev, un granducato slavo del primo Medioevo con Kiev al centro. Nel XII secolo, la decadenza e i conflitti interni al Granducato di Kiev permisero ai Mongoli di occupare gran parte del territorio. Solo verso la fine del XV secolo i Russi riuscirono a porre fine definitivamente al dominio straniero dei Mongoli. Nei secoli successivi l’impero russo si estendeva dal Mar Baltico fino al Pacifico. Dopo la sconfitta delle truppe napoleoniche in Russia, il paese divenne la potenza predominante in Europa. Nel corso del XIX secolo, tuttavia, la Russia perse ben presto questa posizione e, rispetto alle grandi potenze dell’Europa occidentale, fu sempre più scavalcata e, di conseguenza, peggiorarono anche le condizioni di vita della popolazione.

La Prima Guerra Mondiale aggravò la situazione in Russia. Approvvigionamenti scarsi e il conseguente malcontento popolare, insieme al morale basso dei soldati, crearono il terreno fertile per la Rivoluzione del 1917. Lo zar fu costretto ad abdicare e il potere passò ad un governo borghese. Sempre lo stesso anno la Rivoluzione d’ottobre avviata da parte dei comunisti sfociò in una guerra civile di 5 anni, che si concluse a favore dei comunisti con la creazione dell'Unione Sovietica nel 1922. Dopo la morte di Lenin nel 1924, il potere dell’impero sovietico si consolidò nelle mani di Stalin. Il suo regime fu un regime del terrore che costò la vita a milioni di persone. Durante la Seconda Guerra Mondiale, i territori di Russia, Bielorussia ed Ucraina furono fra i teatri di battaglia principali e dovettero sopportare le conseguenze dell'occupazione tedesca.

Alla fine degli anni ’80 l’Unione Sovietica e con essa tutto i paesi dell'Est europeo si trovarono in una crisi economica sempre più profonda che ebbe, tra le sue conseguenze, grazi difficoltà di approvvigionamento. Al termine di questo processo seguì la secessione di numerose repubbliche sovietiche e nel 1991 fu dichiarato lo scioglimento ufficiale dell’impero sovietico. La Federazione Russa raccolse l’eredità dell’Unione Sovietica.


 

Stato e società

La Federazione Russa comprende 21 delle precedenti Repubbliche Sovietiche. Il Presidente è anche il comandante delle Forze Armate. Viene eletto direttamente per un periodo di 4 anni e nomina il Primo Ministro ed i ministri più importanti. Può approvare decreti con forza di legge. Il Parlamento è formato dalla Duma di Stato (450 deputati) e dal Consiglio delle Federazioni (178 deputati, con due rappresentanti per regione).

 

Con più di 100 differenti nazionalità, la Russia è uno dei più grandi stati multinazionali del mondo. Circa l’80% della popolazione è russo, il 4% è tartaro ed il 3% ucraino. Tutti gli altri gruppi assommano a meno dell’1% della popolazione totale. Oltre al russo, si parlano altre 100 lingue. Il 72% della popolazione russa è russo-ortodosso ed il 10% è musulmano. Ci sono numerose altre comunità religiose, ciascuna delle quali raccoglie meno dell’1% della popolazione totale.

 

Un alto tasso di disoccupazione e la mancanza di prospettive gravano su gran parte della popolazione. Le conseguenze sociali possono essere lette, tra l’altro, nell’alto tasso di divorzi e nella violenza nelle famiglie: in Russia l’83% delle coppie sposate divorzia, il 60% dei bambini subiscono violenza in ambito familiare. La risposta ai problemi familiari spesso è la sistemazione dei figli in istituti statali che, di frequente, si trovano in condizioni desolate. Una tendenza questa che, a causa dell’insufficiente prevenzione tramite assistenti sociali, non viene tamponata.

 

Il declino economico degli ultimi anni ha colpito le donne in modo particolarmente grave: le donne rappresentano il 70% dei disoccupati ufficialmente registrati e, per lo stesso lavoro, percepiscono circa il 30% in meno rispetto ai colleghi uomini. Molte donne vedono nella prostituzione l’unica possibilità di guadagno per il proprio mantenimento e quello i propri figli.

 

La violenza in famiglia e la mancanza di legame con i genitori sono le cause principali che spingono ogni anno 50.000 bambini a fuggire in strada. In base ad indagini ufficiali, in Russia vivono 150.000 bambini in strada, le organizzazioni umanitarie stimano però che il numero sia un multiplo di questa cifra. Molti bambini sono sfruttati sessualmente e cercano un via d’uscita nella droga, motivo per cui molto bambini di strada hanno contratto l’AIDS.


 

Economia

Malgrado le enormi riserve naturali, la Russia è tormentata dai problemi economici. Circa 50 milioni di Russi vivono al di sotto del minimo nominale di sopravvivenza di 980 Rubli (33 dollari statunitensi) al mese. Un decennio dopo la fine dell’Unione Sovietica, la Russia ha problemi sociali, giuridici, strutturali, militari ed ambientali con conflitti tra le parti, difficoltà nella transizione all’economia di mercato, inflazione, disoccupazione e prezzi in continuo rialzo, problemi abitativi, criminalità organizzata e corruzione.

Dopo che negli ultimi anni sono state avviate importanti riforme, le condizioni generali migliorano e l’economia ha ripreso a crescere (nel 2003 del 7% circa).


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