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Slovacchia





INDICE

informazioni generali

meta del viaggio

geografia politica

(glossario)

 


INFORMAZIONI GENERALI

Superficie

48.845 kmq

Popolazione

5,45 milioni (2008)

Capitale

Bratislava (426.927 abitanti, 2007)

Lingua ufficiale

Slovacco (altre lingue: Ungherese 10,7 %, Roma 1,8% e Ucraino 1 %)

PIL pro capite

19.800 $ USA (2007) (PPP)

Crescita della popolazione

0,15% (2007)

Aspettativa di vita

75,2 anni (uomini: 71,2 anni, donne: 79,3 anni) (2008)

Mortalità infantile

7 per 1000 nati vivi (2008)

Tasso di analfabetismo

0% (2007)

 


META DEL VIAGGIO

Turismo

L’attrattiva principale del paese è la regione montuosa dei Tatra, che dispone di comprensori sportivi invernali ben accessibili. Anche al di fuori della stagione invernale, numerosi parchi nazionali e oasi naturali protette offrono nelle parti prevalentemente montuose ottime mete di viaggio. A ciò bisogna aggiungere la varietà culturale delle città e i numerosi castelli e fortezze sparsi in tutto il paese. Ogni anno 1,2 milioni di turisti visitano la Slovacchia facendo guadagnare al paese circa 700 milioni di Euro (2003).


 

Sfruttamento sessuale dei bambini nel turismo a scopo di lucro

Lo sfruttamento sessuale dei bambini da parte dei turisti è in Slovacchia un problema rilevante. Le vittime sono bambini della Slovacchia e ragazze provenienti dalla Russia e dall’Ucraina.

Inoltre, i bambini slovacchi vengono trafficati da bande criminali di professionisti ben organizzati in vari paesi dell’Europa occidentale, ma anche nella Repubblica Ceca e in Giappone per poi essere oggetto di abusi e sfruttamento sessuale. Anche i bambini provenienti da stati dell’ex URSS e dai paesi balcanici subiscono lo stesso destino, in quanto vengono presi in Slovacchia da altre bande e quindi trasportati altrove.


 

Legislazione

In Slovacchia l’abuso sui minori, ovvero ogni contatto sessuale, è punito con pene detentive di almeno sei mesi e fino a cinque anni.

Il governo slovacco ha ratificato nel gennaio 1993 la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti del Bambino.


 

HIV / AIDS

In Slovacchia, secondo alcune stime, vivono circa 400 persone infette da HIV. Questo dato, però, non è attendibile, viste le limitate possibilità diagnostiche. Come in altri paesi, anche qui tra le persone colpite dal virus è altissimo il numero di prostitute e tossicodipendenti.


 

Contatti locali

 

Defence for Children International - Slovak Republic

(Children's Fund of the Slovak Republic - Detsky Fond Slovenskej Republiky)

Zapadna 2

82102- Bratislava, Slovakia

Phone: +421 2 43422634

Fax: +421 2 433634354

Email: dfsr@dfsr.sk

Website: http://www.dfsr.sk

 


GEOGRAFIA POLITICA

Storia

Fino al V secolo la regione dell’attuale Slovacchia era popolata dalla tribù germanica dei Quadi. Durante le grandi migrazioni di popoli, i Quadi persero sempre più la propria posizione dominante e furono soppiantati dalle tribù slave sopraggiunte.

All’inizio del IX secolo, con la creazione del principato della Grande Moravia, la regione conobbe una svolta civilizzatrice. Tuttavia, dopo soli 100 anni, il principato fu sottomesso dagli Ungari, allora nomadi. Parti del territorio furono assoggettate da capi tribù ungheresi, il resto si frantumò in numerosi principati slavi, finché a poco a poco non furono anch’essi conquistati dall’Ungheria. Nei secoli successivi il Regno d’Ungheria dominò sul territorio della Slovacchia.

Dopo la vittoria degli Ottomani, l’Ungheria venne divisa in tre parti e gli Asburgo ottennero principalmente la parte slovacca. Oltre che dai continui conflitti con gli Ottomani, l’immagine dei due secoli successivi fu caratterizzata specialmente dalle numerose insurrezioni contro gli Asburgo. La rabbia degli Slovacchi si scagliò soprattutto contro il dominio straniero di Vienna e la Controriforma cattolica del paese, il quale fino ad allora era stato influenzato dalla Riforma.

All’inizio del XVIII secolo fu definitivamente respinta la presenza ottomana e il Regno d’Ungheria fu annesso dalla Corona degli Asburgo. Con la formazione della doppia monarchia austro-ungarica, la Slovacchia passò sotto il suo dominio e fu esposta ad una crescente repressione.

 

Dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, la Slovacchia si unì ai territori cechi dominati dall'Austria per formare la Cecoslovacchia fino a quando, dal 1938, fu occupata da Germania, Ungheria e Polonia.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la Slovacchia tornò ufficialmente a far parte della Cecoslovacchia, che dal 1948 fu governata dai comunisti e che nel 1955 aderì anche al Patto di Varsavia.

L’odierna Slovacchia fu fondata nel 1993 dopo la separazione pacifica dai territori cechi. Nel 2004 è entrata a far parte della NATO e dell’UE.


 

Stato e società

La Slovacchia è una repubblica con un sistema parlamentare unicamerale. Il Capo dello Stato è il Presidente, il quale nomina il Presidente dei Ministri e sulla proposta di questo ultimo nomina anche i ministri. La carica di Presidente della Repubblica è occupata da Ivan Gašparoviè, eletto nell’aprile 2004. Dal 2002 Mikulas Dzurinda presiede quale Presidente dei Ministri il governo conservativo-liberale.

Gli slovacchi rappresentano con quasi l’85% il gruppo etnico più consistente del paese. La grande minoranza è rappresentata, con quasi il 10%, dagli ungheresi. Inoltre, quasi 300.000 Rom vivono in Slovacchia.

Due terzi della popolazione professa la religione romano-cattolica. Alla Chiesa evangelica appartiene il 6%, a quella greco-cattolica un altro 3%.

La popolazione slovacca è prevalentemente rurale. Solo il 57% degli slovacchi vive nelle città.

Per molti secoli il territorio dell’attuale Slovacchia fu crocevia di incontri tra la cultura tedesca, ungherese e slava. Al contrario della vicina Repubblica Ceca, in cui si ebbe successivamente un orientamento politico e culturale verso Occidente, la Slovacchia preferì guardare verso l’Ungheria. La Repubblica Ceca e la Slovacchia sono culturalmente molto diverse, anche se può non sembrare a causa, tra le altre cose, della parentela linguistica.

Nella fase precedente all’ingresso nella UE, la Slovacchia ha ottenuto notevoli progressi riguardo alle pari opportunità fra uomini e donne, attuando tutte le misure giuridiche necessarie in merito. La quota femminile sul totale degli occupati ha già raggiunto il 48%.


 

Economia

L’agricoltura, tradizionalmente molto importante e in passato molto marcata, non ha più un ruolo essenziale dopo la realizzazione di un gigantesco processo di riforma. Determinanti per la formazione del PIL sono il settore dell'industria e quello dei servizi. Le industrie più significative sono quella chimica, automobilistica e metallurgica. Nella fase preliminare per l’adesione all'UE, la situazione della Slovacchia è migliorata sensibilmente, nonostante vi siano ancori punti deboli, come ad esempio l'alto tasso di disoccupazione vicino al 20%. Tuttavia, le strutture della Slovacchia sono state radicalmente trasformate ed oggi, in molti ambiti, sono esemplari, anche per gli stati dell’Europa occidentale.


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