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Slovenia





INDICE

informazioni generali

meta del viaggio

geografia politica

(glossario)

 


INFORMAZIONI GENERALI

Superficie

20.273 kmq

Popolazione

2 milioni (2008)

Capitale

Lubiana (278.638 abitanti nel 2007)

Lingua ufficiale

Sloveno (altre lingue: serbocroata 4,5 e altre)

PIL pro capite

27.300 $ USA (2007) (PPP)

Crescita della popolazione

-0,09%  (2008)

Aspettativa di vita

76,7 anni (uomini: 73 anni, donne: 80,7 anni) (2008)

Mortalità infantile

4,3 per 1000 nati vivi (2008)

Tasso di analfabetismo

0 % (2007)

 


META DEL VIAGGIO

Turismo

Il turismo è un settore importante della Slovenia. In particolare le Alpi (lo sci è lo sport nazionale), la costa adriatica e Lubiana sono le attrattive principali. Altre mete interessanti, come ad esempio le Grotte di Postumia (Adelsberg) sono molto amate. La bellezza turistica del paese fa sì che oggi il 9% del PIL derivi dall'industria del turismo.


 

Sfruttamento sessuale dei bambini nel turismo a scopo di lucro

La Slovenia è un paese di transito ma anche d’origine dei mercanti di persone, che attuano il traffico bambini (e donne) in altri paesi dell’Europa occidentale, soprattutto in Austria, con l’intenzione di sfruttarli sessualmente. Come meta turistica per autori di reati pedofili la Slovenia ha un ruolo secondario.


 

Legislazione

In Slovenia il "principio di extraterritorialità" permette di perseguire penalmente cittadini dello stato che hanno abusato di bambini all’estero, anche quando il fatto non comporti reato nel rispettivo paese. In Slovenia l’abuso sessuale sui bambini è punito con la privazione della libertà dai due ai 10 anni. Nel giugno 1991 la Slovenia ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti del Bambino.


 

HIV / AIDS

La Slovenia, secondo stime di UNAIDS, aveva meno di 500 abitanti infetti da HIV alla fine del 2003. Nello stesso anno sono morte meno di 100 persone di AIDS.


 

Contatti locali

 

South East European Child Rights Action Network

(SEECRAN)

Metelkova 6,

1000 Ljubljana, Slovenia

Phone: +386 1 438 5250

Fax: +386 1 432 3383

Email: info@seecran.org

Website: http://www.seecran.org

 


GEOGRAFIA POLITICA

Storia

Al volgere dei tempi, il Noricum, regno situato nel territorio dell’attuale Slovenia, fu annesso dall’Impero Romano. Allo stesso tempo, furono fondate le prime città tuttora conservate, come ad esempio Lubiana. Dopo il declino dell’Impero Romano d’Occidente nel VI secolo, vi fu una seconda colonizzazione del territorio da parte degli Sloveni, tribù slava del sud proveniente dal Dnjepr dell’odierna Russia. Nel 630 fu fondato lo stato slavo della Carantania che si estendeva fino alla Boemia, all’Austria e all’Ungheria. L’indipendenza, tuttavia, terminò appena un secolo più tardi. La regione passò sotto il dominio franco e bavarese. Nei secoli successivi il territorio dell’attuale Slovenia cadde sotto la sovranità di Venezia, di principi tedeschi e di diversi altri sovrani. In particolare, gli Asburgo inclusero nel corso degli anni parti sempre più grandi del paese e regnarono l’attuale Slovenia per molti secoli, con una breve parentesi durante l’occupazione napoleonica.

Dopo il crollo della doppia monarchia austro-ungarica conseguente alla Prima Guerra Mondiale, Sloveni, Serbi e Croati fondarono insieme un regno comune, chiamato Jugoslavia. Uno stato caratterizzato ben presto da un dissesto politico interno.

Durante la Seconda Guerra Mondiale il territorio sloveno fu spartito tra le potenze dell’Asse, ma dopo la guerra fu ripristinato lo stato jugoslavo.

Dopo il referendum per l’indipendenza del paese, la Slovenia dichiarò nel 1991 la propria autonomia dalla Jugoslavia, provocando la reazione militare della direzione jugoslava che cercò invano di impedire il processo in atto. Dal 2004 la Slovenia è membro dell’Unione Europea.


 

Stato e società

Nel 1991 la Repubblica di Slovenia si è data una nuova Costituzione secondo il modello delle democrazie occidentali. Capo dello Stato è il Presidente che ha funzione principalmente rappresentativa, ma che ha anche la carica di comandante supremo delle Forze Armate.

Il Parlamento sloveno è composto da due camere: il Consiglio di Stato e la Camera di Stato. Nell’attuale coalizione di governo, il Partito liberaldemocratico è il più forte e anche il Capo del Governo, Anton Rop, è un suo esponente. Dal 2002 Janez Drnovšek è il Capo dello Stato.

 

A differenza di altre repubbliche dell’ex Jugoslavia, la Slovenia ha una popolazione molto unitaria. Quasi l’88% della popolazione è slovena. Serbi, croati e musulmani bosniaci sono gli altri gruppi etnici più grandi, con ciascuno il 2% circa. Oltre due terzi della popolazione si definisce oggi tradizionalmente romano-cattolico; ortodossi, musulmani e protestanti rappresentano ciascuno il 2%. A differenza di altri paesi, in Slovenia Stato e Chiesa sono nettamente separati. Nelle scuole pubbliche, ad esempio, non viene insegnata religione.

Già nell’ex Jugoslavia gli sloveni erano considerati come un esempio per i loro rendimenti economici. A loro si associano gli attributi di diligenza, correttezza e solerzia, ed è per questo che sono chiamati anche “Prussiani dei Balcani”, sia in senso positivo che negativo.

 

Culturalmente gli sloveni si allineano all’Europa occidentale. Essendo "territorio di transito", il paese è però esposto a diversi influssi ed interessi. Oltre che dell’arte e della cultura, gli sloveni vanno particolarmente fieri dei propri atleti e della lunga tradizione olimpionica del paese. Dall’inizio del XX secolo, gli atleti sloveni hanno partecipato quasi a tutti i Giochi Olimpici. Soprattutto negli sport invernali, gli atleti sloveni hanno raggiunto e raggiungono tuttora risultati eccellenti.


 

Economia

L’economia slovena ha molto successo rispetto ad altri paesi in transizione. Il PIL pro capite è paragonabile a quello di Grecia e Portogallo. Dalla metà degli anni ’90 la Slovenia ha potuto compensare lentamente il crollo dei mercati dell'Europa orientale e stabilizzare così la propria economia. Da allora registra incrementi continui.


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