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Repubblica Ceca





INDICE

informazioni generali

meta del viaggio

geografia politica

(glossario)

 


INFORMAZIONI GENERALI

Superficie

78.866 kmq

Popolazione

10,22 milioni (2008)

Capitale

Praga (1,2 milioni di abitanti 2007)

Lingua ufficiale

Ceco (altre lingue: Slovacco 2%)

PIL pro capite

24.400 $ USA (2007) (PPP)

Crescita della popolazione

-0,08% (2008)

Aspettativa di vita

76,6 anni (uomini: 73,3 anni; donne: 80,1 anni) (2008)

Mortalità infantile

3,8 per 1000 nati vivi (2008)

Tasso di analfabetismo

1 % (2003)

 


META DEL VIAGGIO

Turismo

Il turismo è molto importante per la Repubblica Ceca. Già nel periodo precedente alla Prima Guerra Mondiale, i bagni termali di questa regione erano fra i più famosi d’Europa. A Karlsbad (Karlovy Vary), a Marienbad (Marianske Lazne) e in altre stazioni termali si incontrava l’élite del mondo politico, artistico e finanziario dell'Europa. Oggi l’interesse per le terme ceche è di nuovo in aumento e Praga, la capitale, è una delle maggiori mete turistiche d’Europa. Molto diffuse sono anche le vacanze escursionistiche e quelle invernali, ad esempio nei Monti dei Giganti.

Nel 2003 hanno visitato il paese 5,2 milioni di turisti, tra cui molti tedeschi "del fine settimana". Le entrate relative al turismo costituiscono il 5% circa del Prodotto Interno Lordo.


 

Sfruttamento sessuale dei bambini nel turismo a scopo di lucro

La Repubblica Ceca è diventata negli ultimi anni una delle mete principali dei criminali pedofili e possiede già a questo proposito una triste fama. In seguito agli sforzi compiuti negli ultimi anni, la situazione nelle regioni di confine non è più così sconvolgente come era negli anni ’90. Tuttavia, spesso il problema si è solo spostato.

 

Nella Repubblica Ceca, al confine con la Germania si osserva dal 1997 un grave aumento dello sfruttamento sessuale dei bambini anche per produrre pornografia infantile. Mentre i colpevoli vengono in gran parte dalla Germania, le ragazze ed i ragazzi coinvolti provengono da famiglie socialmente svantaggiate e sono membri della popolazione Rom. Vittime della prostituzione forzata sono addirittura i bambini piccoli, a volte anche di appena un anno d’età.

Spesso i ruffiani dei bambini sono membri della famiglia e l'abuso avviene all'interno della famiglia stessa. Secondo alcune stime, 20.000 donne e bambini lavorano nella prostituzione coatta.

 

Poiché i turisti tedeschi sono disposti a pagare il doppio per rapporti sessuali non protetti, le gravidanze non sono un caso raro nemmeno fra le ragazzine molto giovani. Durante la gravidanza, generalmente devono continuare l’attività di prostituzione.

Un’indagine dell’UNICEF fornisce anche chiare indicazioni circa il traffico organizzato di bambini attraverso la Repubblica Ceca come paese di transito. Bambini provenienti da tutta la Repubblica Ceca, da Slovacchia, Ucraina, Lituania e Bielorussia sarebbero trasportati nella regione di confine ceco-tedesca e da lì venduti anche in Germania per essere immessi nel mercato della prostituzione coatta.


 

Legislazione

La Repubblica Ceca ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti del Bambino nel 1993. Qualsiasi contatto sessuale di adulti con bambini d'età inferiore ai 15 anni è vietato per legge, la polizia ceca ha rafforzato i controlli e ha imposto dei coprifuoco. In un progetto comune del governo tedesco e degli stati di Baviera e Sassonia con ONG locali si cerca di sensibilizzare l’opinione pubblica ed i turisti riguardo a questi temi e di scoraggiare potenziali autori di reato. Inoltre, la collaborazione tra le forze di polizia della Germania e della Repubblica Ceca è sempre più armonizzato.


 

HIV / AIDS

Secondo UNAIDS, circa 2.500 persone sono infette da HIV nella Repubblica Ceca, 500 persone in più rispetto a due anni fa. Il governo ha compiuto alcuni progressi nei programmi volti ad arginare il contagio fra i tossicodipendenti. Tuttavia, l'epidemia avanza, soprattutto fra le persone che si prostituiscono, e fra essi i bambini.


 

Contatti locali

 

Defence for Children International - Czech Republic

Senovazne nam. 24

CZ-116 47 Praha 1

Praha, Czech Republic

Phone: +420 234 621 374

Fax: +420 621 374

Email: dci.praha@seznam.cz

 

Nadace Naše díte

Ústavní 91

181 00 Praha 8, Czech Republic

Phone: +420 266 727 999/945

Fax: +420 266 727 911

Email: z.baudysova@nasedite.cz

Website: http://www.nasedite.cz/

 

 


GEOGRAFIA POLITICA

Storia

La storia della nazione ceca è strettamente legata a quella della Boemia, della Moravia e della Slesia. Questi cosiddetti "paesi della Corona di Boemia” nel Medioevo erano il centro della cultura europea, ma indebolitisi col tempo. La casa degli Asburgo, ergo l’Austria, ottenne sempre maggiore influsso su questi territori che rimasero fin dopo la Prima Guerra Mondiale, nel 1918, parte del dominio austro-ungarico.

Dopo un breve periodo di indipendenza fra le due guerre mondiali, seguì dapprima l’occupazione tedesca e più tardi l'inclusione forzata nel blocco sovietico. Dopo il crollo e la “Rivoluzione di velluto" nel paese, la nazione ceca fu unita inizialmente alla Slovacchia in uno stato federale. Presto, però, l’unione dei due stati fu sciolta. Nel 1993 furono fondate la Repubblica Ceca e la Slovacchia al posto della Cecoslovacchia. Nel 2003 fu firmata ad Atene la dichiarazione di adesione all’UE, un anno dopo lo Stato faceva parte dell’UE.


 

Stato e società

Da quando il paese si è separato dalla Slovacchia1993, lo Stato è una repubblica parlamentare con un parlamento bicamerale. La Camera dei Deputati ha 200 membri eletti per quattro anni. Il Senato ha 81 membri eletti ogni cinque anni.

Nella Repubblica Ceca non esiste una religione di stato. Il 40% dei cechi si dichiara ateo, mentre un altro 40% romano-cattolico, il 13% appartiene alla Chiesa Morava e il 5% è protestante. La popolazione è composta per l’81% dal gruppo ceco. Minoranze significative sono quella morava e slesiana con il 3,7%, i Rom con il 3% e gli slovacchi con il 2%.

 

Per legge uomini e donni hanno pari diritti. Come in molti altri paesi, però, le donne sono svantaggiate. Più spesso degli uomini lavorano con contratti part-time e guadagnano quasi un terzo in meno dei loro colleghi uomini. Inoltre, le donne, come in molti altri paese europei, di solito si occupano anche della gestione familiare.

 

Nella fase preliminare all’entrata nell’UE, la situazione dei Rom nella Repubblica Ceca è stata criticata. Anche se secondo dati ufficiali vivono nella Repubblica Ceca solo 12.000 Rom, stime non ufficiali parlano di un numero che raggiungerebbe le 300.000 unità, ovvero il 3% della popolazione. Per timore di subire discriminazioni, spesso si dichiarano di nazionalità ceca. Ghettizzazione, mancanza di formazione e alto tasso di disoccupazione, soprattutto a causa dell'insufficiente conoscenza della lingua, portano ancora oggi ad una emarginazione sociale dei Rom dalla società.


 

Economia

Tra le due guerre mondiali, la Cecoslovacchia era tra i dieci stati più industrializzati del mondo. Anche oggi oltre il 40% della popolazione è occupato nell’industria. L’agricoltura ha un ruolo piuttosto limitato, solo il 4,6% della popolazione lavora nel settore agrario. Importanti settori industriali sono l'industria automobilistica e meccanica (stabilimento Skoda), l’industria estrattiva e metallurgica. Tradizionali e famosi prodotti per l’esportazione sono il cristallo, la birra delle regioni Pilsen e Budweis.

La Repubblica Ceca dipende dall’importazione di fonti energetiche quali petrolio e metano poiché si estrae solo lignite e carbon fossile in grandi quantità. L’intenso utilizzo di lignite ha comportato nella Repubblica Ceca un grave danno forestale. A livello europeo, le foreste ceche sono le più compromesse. Oltre il 20% del fabbisogno energetico è coperto dalla corrente prodotta nelle centrali elettronucleari. La Repubblica Ceca possiede due centrali nucleari, ma prevede un potenziamento di questo tipo di generazione di corrente.

Problemi tecnici relativi alla sicurezza della centrale atomica di Temelin, vicino al confine, hanno provocato preoccupazione e reazioni di protesta da parte dei vicini bavaresi ed austriaci. L’Austria ha richiesto la chiusura della centrale come premessa all’entrata nell’UE della Repubblica Ceca. In un accordo promosso dalla Commissione Europea la Repubblica Ceca ha infine acconsentito a migliorare il livello di sicurezza della centrale nucleare.

 

La Repubblica Ceca, alla fine degli anni ’90, ha registrato una recessione, ma dal 2000 ha visto una ripresa della crescita economica che nel 2003 era del 3,1%.


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