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Viaggiare in modo responsabile
Etiopia





INFORMAZIONI GENERALI

Superficie

1.127.127 milioni kmq

Popolazione

82,54 milioni (2008)

Capitale

Addis Abeba (2,97 milioni di abitanti 2006)

Lingua ufficiale

Amarico (80 altre lingue: Oromico 31.6%, Tigrino 6.1%, Somalino 6%, Guaragino 3.5%)

PIL pro-capite (PPP)

U.S.$ 700 (2007)

Crescita della popolazione

3,2% (2008)

Aspettativa di vita

55 anni (uomini: 52,5 anni, donne: 57,5 anni) (2008)

Mortalità infantile

82,6 per 1000 nati vivi (2008)

Tasso di analfabetismo

57% (2003)

 


META TURISTICA: ETIOPIA

Turismo

L’Etiopia é ancora una meta di viaggi pericolosa, l’infrastruttura adeguata non esiste ancora. Tuttavia il governo dell’Etiopia considera il turismo per il futuro come una delle fonti d’entrate piú importanti per il Paese. Si punta su turisti di alta categoria reddituale e di alto livello d’istruzione, che visitano il Paese perché gli interessa la cultura e la natura. La maggior parte dei visitatori va in Etiopia per affari o é lí solo di passaggio. Nel 1998 hanno visitato l’Etiopia ca. 250.000 persone. 

 

Sfruttamento sessuale dei bambini nel turismo a scopo di lucro

Negli ultimi anni, in Etiopia si è registrato un aumento dei casi di prostituzione e di sfruttamento sessuale dei bambini a scopo di lucro. Questo aumento, non è comunque collegato solo con lo sviluppo del settore turistico. La causa maggiore è l’estrema povertà della maggioranza della popolazione. La difficile situazione finanziaria obbliga sempre più bambini a vivere per la strada, dove essi sono particolarmente a rischio di rapimento e di sfruttamento sessuale a scopo di lucro. Parecchi sono adescati con promesse di lavori ben pagati. In aggiunta allo sfruttamento sessuale a scopo di lucro, è aumentato anche l’abuso sessuale sui bambini all’interno delle proprie famiglie.

 

Diritto 

L’Etiopia ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti del Bambino il 14 Maggio 1991 e si è impegnata a proteggere i bambini contro tutte le forme di sfruttamento e di abuso sessuale.

 

Chiunque rilevasse un caso di abuso su un bambino dovrebbe segnalarlo all’operatore turistico, alla guida turistica e/o al direttore dell’albergo. Le segnalazioni possono essere fatte anche alla polizia locale, alle ambasciate, alle organizzazioni non governative, che seguiranno questi casi.

 

HIV/Aids

Secondo le stime dell’UNAIDS e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, alla fine del 2003, in Etiopia avevano contratto infezione da virus HIV 1,5 milioni di persone, tra le quali 770.000 milioni di donne e 120.000 bambini, e 120.000 sono morte durante questo anno. Sia tra le donne sia tra gli uomini c’è la crescente credenza che i bambini contraggano il virus HIV meno facilmente e che un rapporto sessuale con i bambini abbia un effetto purificante e medicamentoso. Ovviamente ciò non è vero. I bambini, il cui sistema immunitario è comunque spesso indebolito come risultato della povertà, sono particolarmente ad alto rischio di essere infettati dal virus specialmente perché, in aggiunta ai traumatici effetti mentali dell’abuso sessuale, essi subiscono frequentemente considerevoli danni fisici.


 

Contatti locali

African Network for the Prevention of & Protection Against Child Abuse and Neglect (ANPPCAN Ethiopian Chapter)

Mr. Ayalew Wolde Semait

P. O. Box 34359

Addis Ababa, Ethiopia

Phone: +251 505202

Fax: +251 539757

Email: anppcan-et@ethionet.et

 

ECPAT Ethiopia

PO Box 9562

Addis Ababa

Phone: +251 115 534722

Fax: +251 115 524469

Email: fsce@ethionet.et

Website: http://www.fsc-e.org

 

 


POLITICA ED ECONOMIA

Stato e società

Capo di Stato della Repubblica Federale Democratica dell’Etiopia è il Presidente, che ha solo funzioni di rappresentanza. Il potere politico è attribuito al primo ministro. Il parlamento è composto da 2 camere. La maggiore forza politica è il Fronte Rivoluzionario Democratico del Popolo Etiope, che raggruppa vari gruppi politici.

 

Dal collasso del sistema del partito unico socialista e dalla fine della guerra civile nel 1991, l’Etiopia vive in condizione di transizione e ricostruzione. La lunga siccità ed il conflitto di confine con l’Eritrea - le controversie proseguono  a dispetto dell’accordo di pace del 2000 - hanno seriamente ritardato il rinnovamento. Il governo ha adottato una politica di decentramento mediante l’aumento dei poteri decisionali affidati alle regioni.

 

L’Etiopia è un paese multinazionale ed è molto eterogeneo in termini di etnie, culture, linguaggi e credenze religiose. I tre maggiori gruppi etnici sono gli Oronio (circa il 35% della popolazione), gli Amhara (circa il 28%), i Tigre (meno del 10%), che, insieme, costituiscono i due terzi della popolazione. Su un totale di 85 gruppi etnici, solo sette superano il milione di persone.

Per il 45 - 50%, la popolazione è Musulmana, per il 35 - 40% è Cristiana Ortodossa Etiope, per il 12% è Animista.

Le tensioni etniche conducono regolarmente a perdite umane ed allo spostamento di decine di migliaia di persone ogni anno. Anche se la condizione dei diritti umani è migliorata negli ultimi anni, Amnesty International riferisce ancora di violazioni di tali diritti.

  

L’Etiopia è una delle più povere nazioni del mondo. Più della metà degli Etiopi vive in stato di povertà temporaneamente o permanentemente. Solo un quarto della popolazione ha accesso ad acqua potabile e pulita. Povertà e mancanza di opportunità hanno come conseguenza l’aumento della violenza e della criminalità, come pure la crescita del consumo di droga. Un numero sempre più elevato di persone vive per la strada. Molte famiglie povere sono costrette a spartire l’alloggio con altre. Ciò tende a frantumare le strutture della famiglia tradizionale che molto spesso sono l’unica fonte della stabilità sociale. Questi due fattori aiutano a spiegare come l’abuso sessuale sui bambini sia aumentato. La disperata situazione economica influisce particolarmente sulle donne che tradizionalmente hanno un carico di lavoro più pesante di quello degli uomini. La mortalità infantile è altissima a causa dei bassi livelli delle cure mediche ed il tasso di analfabetismo presso le donne etiopi è insolitamente alto.  

 

Economia

L’economia etiope è basata sull’agricoltura, con il caffè ed il grano come raccolto più importante. L’allevamento di pecore e capre è diffuso. L’estrazione mineraria e l’industria giocano solo un ruolo minore.


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