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Viaggiare in modo responsabile
Gambia





INFORMAZIONI GENERALI

Superficie

11.300 kmq

Popolazione

1.74 milioni (2008)

Capitale

Banjul (22.820 abitanti 2008)

Lingue ufficiali

Inglese (altre lingue africane locali: Mandinka 26,7%, Wolof, Dyola, Fula)

PIL pro-capite (PPP)

U.S.$ 800 (2007)

Crescita della popolazione

2,7% (2008)

Aspettativa di vita

55 anni (uomini: 53,1 anni, donne: 56,9 anni) (2008)

Mortalità infantile

68,7 per 1000 nati vivi (2008)

Tasso di analfabetismo

60% (2003)

 


META TURISTICA: GAMBIA

Turismo

Negli ultimi anni il settore del turismo si é sviluppato molto. É diventato infatti la fonte di attivitá in valuta estera del Paese e consegue il 16% del prodotto interno lordo. Per via dei molti parchi nazionali e della vita animale ricca di specie Gambia viene amata come meta turistica specialmente da turisti ecologici.

 

Sfruttamento sessuale dei bambini nel turismo a scopo di lucro

Nel Gambia si è registrato un aumento della prostituzione, nonostante la società ancora ammetta il rapporto sessuale solo nel matrimonio. E’ anche prevista la protezione legale dei bambini contro lo sfruttamento sessuale. Inoltre il Gambia ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti del Bambino, l’8 Agosto 1990 e si è impegnato a proteggere i bambini contro tutte le forme di sfruttamento ed abuso sessuale.

  

Rapitori di bambini operano lungo le strade del commercio tradizionale e i bambini sono rapiti anche per essere usati nei campi dei paesi limitrofi come lavoratori a basso costo.

 

Chiunque rilevasse un caso di abuso su un bambino dovrebbe segnalarlo alla polizia, all’operatore turistico, alla guida turistica e/o al direttore dell’albergo. Le segnalazioni possono essere fatte anche alle ambasciate che seguiranno i casi.

 

HIV/Aids

Si teme che con la diffusione della prostituzione aumenti la diffusione dello HIV e dell’AIDS. Secondo le stime dell’Organizzazione Nazionale per il Controllo dell’AIDS e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, alla fine del 1999, nel Gambia, avevano contratto infezione da virus HIV 130.000 persone, tra le quali 6.600 donne e 520 bambini. Nello stesso anno, 1.400 persone sono decedute in seguito all’infezione.


 

Contatti locali

Centre for Children's Rights

32 Sayer Jobe Avenue

P.M.B. 200, Serrekunda PO

Banjul, Gambia

Email: childrights_center@hotmail.com

 

Child Protection Alliance

c/o TANGO Building

Fajara M Section

Bakau, Gambia

Phone: +220 378694

Fax: +220 378694

Email: cpagambia@qanet.gm

Website: http://www.cpagambia.gm

 

UNICEF - Gambia

No. 5 Kofi Annan Street

Cape Point

Kombo St. Mary

Republic of The Gambia

Phone: +220 4494 760

Fax: +220 4494 787

Email: banjul@unicef.org

 

 

 


POLITICA ED ECONOMIA

Stato e società

Il Gambia, uno dei più piccoli stati africani, è una Repubblica Presidenziale. Il Presidente è il Capo dello Stato e del governo, dal 1996 questa funzione viene rivestita da Yahya A.J.J. Jammeh. Il potere legislativo viene rappresentato dalla camera dei deputati.

La Repubblica è indipendente dal 1965. Nel 1994 è stato introdotto il sistema pluripartitico.

Nel Gambia, fasi di calma interna si alternano ad aperti conflitti. Detti conflitti sono aumentati con la crescita dei problemi sociali.

 

Il Gambia ha un alto livello di mortalità infantile, analfabetismo e denutrizione. Circa un terzo della popolazione non dispone di acqua potabile pulita.

 

Nel Gambia, vivono diversi gruppi etnici che spesso differiscono fortemente in termini sia di cultura che di lingua. Il più grande comprende Malinke (circa 34% della popolazione), Fulani (16%), Wolof (12%), Dyola (9%), Soninke (8%). Circa un quinto della popolazione appartiene ad altri gruppi. Più del 90% della popolazione è Musulmana. Il rimanente è composto, oltre che da Cristiani, da seguaci di religioni animiste, che in molti casi sono mischiate con l’Islam.

La legislazione nazionale prevede l’eguaglianza dei sessi. Nella vita quotidiana del villaggio le leggi non sono ancora state completamente rispettate. Il diseguale trattamento delle donne è radicato nella tradizione regionale. Le donne non hanno accesso alla proprietà terriera, non hanno il permesso di avere denaro proprio o di condurre un affare. E’ compito delle donne lavorare nei campi, vendere il raccolto al mercato, badare ai bambini e preparare i pasti. Parecchie soffrono le conseguenze dell’infibulazione.

 

I bambini rivestono un ruolo importante nella società e crescono sotto la protezione della famiglia allargata. Le famiglie desiderano per i loro figli quello che ogni genitore in Europa desidererebbe per i propri bambini: una buona istruzione ed un futuro felice. Comunque, poiché molte famiglie vivono sulla soglia della povertà, i bambini devono spesso contribuire alla conduzione della casa, cosicché spesso non sono in grado di andare a scuola. In tali situazioni le ragazze sono spesso costrette a sposarsi presto e contro la loro volontà. Parecchie ragazze sono mandate nelle città e nelle cittadine a lavorare nelle famiglie come domestiche. La loro vita è spesso segnata dall’isolamento, dallo sfruttamento, dai maltrattamenti e non infrequentemente dall’abuso sessuale. Quando i genitori mandano via le figlie, ciò avviene raramente per mancanza di scrupoli, ma per ignoranza e necessità.

 

Economia

Gambia non possiede risorse di materie prime notevoli ed é un Paese agricolo, comunque la coltivazione delle arachidi é degna di essere nominata. Gambia é uno dei dieci Paesi piú poveri del mondo.

 


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