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Viaggiare in modo responsabile
Namibia





INFORMAZIONI GENERALI

Superficie

825.418 kmq

Popolazione

2,1 milioni (2008)

Capitale

Windhoek (240.000 abitanti 2006)

Lingue ufficiali

Inglese (altre lingue: Afrikaans 60% e Tedesco)

PIL pro-capite (PPP)

U.S.$ 5200 (2007)

Crescita della popolazione

0,9% (2008)

Aspettativa di vita

50 anni (uomini: 50,4 anni, donne: 49,4 anni) (2008)

Mortalità infantile

45,6 per 1000 nati vivi (2008)

Tasso di analfabetismo

15% (2003)

 

 


META TURISTICA: NAMIBIA

Turismo

In Namibia, il settore turistico è in crescita ed è diventato una delle più importanti fonti di introiti di valuta estera. Le entrate del settore turistico sono diventate essenziali per risolvere i problemi economici del paese. Nonostante il caro vita il settore del turismo é aumentato del 13%. Dall’Europa si contano  perfino piú del 15% dei turisti.

Il turismo di massa ed i viaggiatori individuali provengono principalmente dall’Europa Occidentale e dall’America settentrionale, ma anche dai paesi limitrofi. La principale attrazione della Namibia è la grande varietà di animali. 

 

Sfruttamento sessuale dei bambini nel turismo a scopo di lucro

Il turismo in espansione, unitamente ad altri fattori, ha condotto alla crescita delle infrastrutture per il tempo libero, con conseguente aumento dei casi di prostituzione e di traffico di esseri umani. La prostituzione è anche incrementata dall’impoverimento di larghe parti della popolazione. Parecchi bambini cedono alle promesse di lavori ben pagati e sono adescati per essere sfruttati sessualmente. Gli studi mostrano che l’estensione della prostituzione di bambini, il commercio organizzato e l’abuso nell’ambito delle famiglie allargate sono stati tutti precedentemente sottostimati. Secondo questi studi, una ragazza su 3 ed un ragazzo su 5 hanno subito abuso sessuale prima del compimento dei 18 anni. La paura di un’infezione HIV riveste un ruolo importante. C’è una diffusissima e persistente convinzione, sia tra gli uomini sia tra le donne, che i bambini contraggano l’infezione da virus HIV meno facilmente e che un rapporto sessuale con un bambino vergine abbia effetto purificante e curativo. Parecchi “guaritori miracolosi” locali raccomandano ciò come cura agli uomini che hanno contratto infezione da virus HIV. Per i bambini le conseguenze possono essere fatali. Il loro sistema immunitario è spesso già indebolito dalla povertà ed il rischio di infezione è particolarmente alto se sono costretti a rapporti sessuali con adulti poiché in aggiunta al danno mentale essi subiscono frequentemente gravi danni fisici.

 

Con la crescita della richiesta di prostituzione, si è assistito anche alla crescita del commercio di esseri umani. I bambini che vivono nelle zone di confine vengono a volte rapiti e portati nei paesi limitrofi, al fine di servire come prostituti per i lavoratori immigrati.

 

La Namibia ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti del Bambino il 30 Settembre 1990 e si è impegnata a proteggere i bambini contro tutte le forme di sfruttamento ed abuso sessuale.

 

Chiunque rilevasse un caso di abuso su un bambino dovrebbe segnalarlo alla polizia, all’operatore turistico, alla guida turistica e/o al direttore dell’albergo. Anche le ambasciate e le organizzazioni non governative seguiranno i casi loro segnalati.

 

HIV/Aids

Secondo le stime dell’UNAIDS e dell’Organizzazione Mondiale per la Sanità, nel 2001 in Namibia avevano contratto infezione da virus HIV 230.000 persone, tra le quali 110.000 donne e 30.000 bambini. Nello stesso anno, 13.000 persone sono decedute a seguito dell’infezione. Un adulto su 5 ora è HIV positivo.


 

Contatti locali

 

UNICEF Namibia

P.O.Box 1706

Windhoek, Namibia

Phone: +264 61 204 6111

Fax: +264 61 204 6206

E-mail:

nmbregistry@unicef.org

POLITICA ED ECONOMIA

Stato e società

La Namibia è una Repubblica presidenziale. Il Presidente è il Capo dello Stato e del governo ed il Parlamento è formato dall’Assemblea Nazionale e dal Consiglio Nazionale. La Namibia è stata l’ultima nazione africana a raggiungere l’indipendenza, il 21 Marzo 1990. Capo dello Stato e Capo del Governo é dal 2005 Hifikequnye Pohamba della SWAPO che dopo 14 anni da il cambio al suo compagno di partito Dr. Sam Nujoma.

 

La popolazione è formata principalmente da Bantu, il cui gruppo più grande è costituito dagli Ovambo (Ambo) che vivono nel nord, inoltre ci sono Herero, Tswana, Bergdama, Nama e San (Uomini della Boscaglia). Il 6.4% della popolazione è bianca. In tutto ci sono 11 diversi gruppi etnici, ciascuno con la propria cultura e la propria storia. La politica del governo delle Namibia “Una Namibia – Una Nazione” mira ad avvicinare questi gruppi. L’87% della popolazione è Cristiana, il rimanente aderisce a religioni animiste. Un terzo della popolazione vive nelle città e nelle cittadine.

 

In Namibia la scuola è obbligatoria fino ai 15 anni. Nel sistema educativo ci sono ancora da superare strascichi dell’Apartheid, ma la mancanza di fondi statali sta ostacolando le riforme.

 

La costituzione della Namibia prevede l’uguaglianza dei sessi ed obbliga il governo ad adottare un’attiva politica di parità dei sessi. Secondo la medesima politica, anche presso le coppie sposate entrambi i coniugi hanno uguali diritti. Questa legge è passata in Parlamento nonostante una forte resistenza ed è entrata in vigore nel 1996. Nel 1997, una dettagliata Carta Bianca è stata pubblicata sul “Gender Policy”.

 

Economia

L’industria mineraria è il più importante settore dell’economia. Oltre alla lavorazione dei minerali, l’allevamento di bestiame e la lavorazione del pesce e delle carni rivestono ruoli importanti.

 


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