Turisti Industria Turisti Organizzazioni Mass Media Stati
 
Mete turistiche
Europa
America
Africa
Asia
Cambogia
Filippine
India
Laos
Nepal
Sri Lanka
Tailandia
Vietnam
Viaggiare in modo responsabile
Vietnam





INFORMAZIONI GENERALI

Superficie

331.689 kmq

Popolazione

85,12 milioni (2008)

Capitale

Hanoi (1,5 milioni di abitanti 2007)

Lingua ufficiale

Vietnamita (altre lingue: Inglese, Francese, Cinese e Khmer)

Prodotto interno lordo pro-capite

U.S.$ 2.600 (2007)

Crescita della popolazione

1 % (2008)

Aspettativa di vita

71,3 anni (uomini: 68,5 anni, donne: 74,3 anni) (2008)

Mortalità infantile

23,6 per 1000 nati vivi (2008)

Tasso di analfabetismo

9,5% (2007)

 

 

 


META TURISTICA: VIETNAM

Turismo

Il Vietnam è solo agli albori dello sviluppo di un’industria turistica. Lo scorso anno i visitatori stranieri furono 2 milioni, la maggior parte dei quali ancora come turisti individuali. Una nuova legge sull’eredità culturale è intesa a favorire questo tipo di turismo.

 

Sfruttamento sessuale dei bambini nel turismo a scopo di lucro

Con la transizione dell’economia, da quella pianificata a quella di mercato, e con l’apertura economica, sono aumentati i casi di prostituzione e di traffico di esseri umani. Non è chiaro quanto ciò sia connesso con il turismo. E’ stato notato che in alcuni casi le proposte sono state fatte per procurare donne agli investitori esteri come incentivo per concludere affari. Con il riorientamento all’economia di mercato, parecchie donne che lavoravano in aziende un tempo statali sono rimaste disoccupate. Poiché sono spesso scarsamente istruit, esse hanno pochi modi di guadagnarsi la vita e molte si sono date alla prostituzione per assicurare la sopravvivenza alle loro famiglie.

E’ stato stimato che in Vietnam ci sono almeno 70.000 prostitute, 20.000 delle quali sono bambine. Il numero è perfino maggiore se considera che sta aumentando la consuetudine di vendere i bambini all’estero per la prostituzione. I trafficanti di esseri umani dai paesi limitrofi si avvantaggiano della disperata situazione finanziaria nella quale si trono i Vietnamiti. Essi adescano i bambini e le giovani donne con promesse di un buon lavoro in Cambogia o in Cina – delle 15.000 prostitute di Phnom Penh, capitale della Cambogia, un terzo sono Vietnamite. Stanno diventando sempre più frequenti i casi di famiglie che credono alle promesse dei trafficanti e vendono loro i propri figli. Ciò avviene non tanto per mancanza di scrupoli, quanto per ignoranza e povertà.

Come in altri paesi asiatici, in Vietnam c’è la convinzione largamente diffusa che il rapporto sessuale con una vergine abbia effetti ringiovanenti e rivitalizzanti. Il risultato è un numero sempre più elevato di bambini costretti alla prostituzione. Questo sviluppo è anche con l’idea sbagliata che i bambini corrono meno rischi di contrarre infezione da virus HIV. Ovviamente ciò non è vero. Invece, particolarmente quando i bambini hanno il sistema immunitario indebolito come conseguenza della povertà, il rischio di infezione è anche più alto, così che un rapporto sessuale forzato con gli adulti non solo provoca un danno mentale ma anche gravi danni fisici.

 

Il Vietnam ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Uniti sui Diritti del Bambino il 28 Febbraio 1990 e si è impegnato a proteggere i bambini contro tutte le forme di sfruttamento ed abuso sessuale, incluso il rapimento di bambini per la prostituzione in altri paesi.

Dal 1996 vengono regolarmente condotte irruzioni negli “stabilimenti del piacere” come bar e discoteche, con l’imposizione di una ferrea regolamentazione. Secondo notizie giornalistiche, militari di alto grado e funzionari di partito hanno contribuito all’aumento dei casi di prostituzione.

 

Chiunque rilevasse un caso di abuso su un bambino dovrebbe segnalarlo all’operatore turistico, alla guida turistica e/o al direttore dell’albergo. Le ambasciate e le organizzazioni non governative seguiranno i casi loro segnalati.

 

HIV/Aids

Secondo le stime dell’UNAIDS e dell’Organizzazione Mondiale per la Sanità, dal 1999 fino alla fine del 2003, in Vietnam avevano contratto l’infezione da virus HIV 220.000 persone (la cifra si é quasi raddoppiata. Nel 2003 9.000 Vietnamiti sono deceduti a seguito dell’infezione da HIV.


 

Contatti locali

Terre des hommes Germany, Co-ordination Vietnam

Mr. Nguyen Te The

38, Tu Xuong Street, District 3

Ho Chi Minh City, Vietnam

Phone +84-8-9 325 492

Fax +84 8-8 222 157

Email tdhvn@oci.com.vn

Website http://www.tdhsea.org

 

Save the Children UK - Vietnam Office

c/o La Thanh Hotel

218 Doi Can

Ba Dinh District

Hanoi, Viet Nam

Phone: +84 4 832 5319

Fax: +84 4 832 5073

Email: scuk@scuk.org.vn

 

Save the Children Sweden - South East Asia Regional Office

6 Ton That Thiep Street, Ba Dinh

District, Hanoi Viet Nam

Phone: +84 4 823 2393

Fax: +84 4 823 2394

Email: scs@scsweden.org.vn

Website: http://www.savethechildren.net/vietnam

Main contact person(s): Le Thi Minh Thi (minhthi@scsweden.org.vn)

 

 


POLITICA ED ECONOMIA

Stato e società

Secondo la costituzione dell’Aprile 1992, il Vietnam è una Repubblica Socialista. Capo dello Stato è il Presidente. Il potere esecutivo è esercitato dal Consiglio dei Ministri sotto la guida del Primo Ministro. Un’Assemblea Nazionale elegge sia il presidente sia i ministri. Il partito di Stato è il Partito Comunista del Vietnam.

Il Vietnam è stato unificato nel 1976. La ricostruzione delle infrastrutture industriali è iniziata nel 1975. Attualmente il paese esporta riso, caucciù, caffè e tè. Dopo il collasso dell’economia pianificata, il Vietnam si è mosso passo dopo passo verso un’economia di mercato. Le riforme nel corso del “Doi Moi” – la politica di apertura – hanno stimolato il commercio, la produzione industriale e l’agricoltura. Nel frattempo il processo di riforma si è arenato e, sebbene il tenore di vita sia migliorato, nel 1995, metà della popolazione viveva sotto la soglia di povertà. Ci sono ancora considerevoli differenze tra il tenore di vita nelle aree urbane e quello dell’80% della popolazione che vive nelle campagne. Tuttavia, anche per la popolazione urbana le entrate non sono sufficienti a mantenere una famiglia.

Un quarto di secolo dopo la fine della Guerra del Vietnam, la popolazione soffre ancora le conseguenze della deforestazione. I bambini nascono ancora con minorazioni fisiche e mentali.

Più dell’85% della popolazione è Vietnamita e, per tradizione, buddista. La maggioranza vive nelle pianure. Ci sono anche delle minoranze etniche che vivono sugli altopiani, come i Miao, i Moung, le tribù di Montagna (Montanari) e, nel sud Cham, come i Khmer ed i cinesi.

 

 


  Downloads (scaricare)
  Mapa del sito
  Contatti
  Stampare
  Print